Castello Bufalini : una villa posta dentro una fortezza

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Il Castello Bufalini di San Giustino nasce come fortezza militare fra il 1481 ed il 1500 sopra i resti di un fortilizio medievale preesistente.
E’ Niccolò di Manno Bufalini di Città di Castello, che ne diventa proprietario nel 1487, a finanziare l’opera della sua ricostruzione.

A partire dal 1534 l’abate Ventura ed il fratello Giulio Bufalini trasformano la fortezza di San Giustino in un fortificato palazzo signorile con ampie logge di gusto tardo rinascimentale e varie stanze distribuite intorno ad un cortile interno con due lati porticati. Nei secoli successivi l’edificio viene usato dai Bufalini come deliziosa villa di campagna con un ampio giardino “all’italiana”.

Nel luglio del 1989 il Castello è stato acquisito al demanio dello Stato con la finalità di destinarlo a museo di se stesso, trattandosi di un edificio che assieme all’arredo di pertinenza, all’archivio di famiglia ed al suo storico giardino, costituisce un raro esempio di dimora storica signorile giunta a noi pressoché integra.

Dopo un’opera di restauro, durata nel complesso circa vent’anni, dal 8 agosto 2008 è stato affidato alla Soprintendenza per i Beni Storici Artistici e Etnoantropologici dell’Umbria. Il 30 ottobre 2009, grazie ad un accordo tra istituzioni locali e volontariato, il complesso del Castello Bufalini è stato aperto al pubblico.

La visita al Castello offre ai visitatori un’ampia opportunità di comprensione del passato locale e sotto molti aspetti anche della storia nazionale, fornendo innumerevoli spunti storici, artistici e antropologici. La natura di alcune sue parti di particolare bellezza e spettacolarità si prestano a diversificate attività in ambito culturale e per manifestazioni di ampio respiro pubblico, non ultime ambientazioni teatrali nonché location televisive e cinematografiche, rimanendo comunque bene pubblico e per questo tutelato e protetto, ma che, proprio per questo, interagendo con il territorio possa contribuire quale volano strategico allo sviluppo del tessuto economico locale e alla crescita sociale e culturale delle popolazioni ad esso legate.