LA RACCOLTA DELLA LAVANDA

La raccolta della lavanda Villa Lodola

Tra i cinque sensi, ciò che l’uomo taglia alla vista, i colori del campo di lavanda, lo ridà all’olfatto con l’estrazione dei suoi oli essenziali.

raccolta lavanda - fasiColline di San Giustino, Alta Valle del Tevere, Umbria al confine toscano: lo scorso 30 giugno all’alba in uno splendido campo blu lavanda coltivato in agricoltura biologica, una miriade di api come ogni giorno da un mese a questa parte comincia freneticamente a passare da un fiore all’altro. Un’immagine che al tramonto non esisterà più.

Il rito della raccolta della lavanda si ripete ogni anno tra giugno e luglio, a seconda di quando il fiore arrivi alla sua massima fioritura, e come ogni anno nei campi di Villa Lodola si usano tutte le accortezze possibili affinché delle virtù della pianta nulla si disperda. Raccolta manuale la mattina presto col fresco e le piante legate in fascetti e subito trasportate per estrarne il loro bene più prezioso: tra i cinque sensi, ciò che l’uomo taglia alla vista, i colori del campo di lavanda, lo ridà all’olfatto, con l’estrazione dei suoi oli essenziali.

Una raccolta quest’anno avvenuta in condizioni climatiche eccellenti, una giornata di fresco e dal cielo nuvoloso, così che il fiore resti del tutto intatto fino alla fase dell’estrazione. Per le sue incredibili proprietà rilassanti, calmanti e lenitive, Villa Lodola ha scelto di coltivare la Lavanda Vera in modo biologico e nel pieno rispetto dei ritmi della natura; prendendo spunto dall’aromaterapia e da come gli oli essenziali, estratti dalle piante, interagiscono con l’organismo umano a livello fisico e psico-emozionale, ha creato Aroma Ritualis, un sistema costituito da cinque differenti oli e una crema base eco-bio a profumazione neutra, da personalizzare con le essenze in funzione dell’effetto desiderato.

Aroma Ritualis Lavender dona sollievo al cuoio capelluto ed è ideale anche per bagni aromatici rilassanti. In aromaterapia poi, l’olio essenziale di lavanda è un calmante emozionale che può agire in caso di malinconia, nervosismo e irrequietezza grazie al linalilacetato contenuto, che si suppone insieme ad altre sostanze stimoli la produzione di serotonina nel cervello, la cui carenza può provocare disturbi come mal di testa, problemi digestivi e carenza di sonno. Molte virtù e nessun difetto: senz’altro una delle piante officinali più versatili dal punto di vista terapeutico.

Raccolta della lavanda Villa Lodola, mazzetti finali